World Book Night: una azione esemplare di "guerrilla marketing" nel campo della cultura

Il termine “guerrilla marketing” indica una azione di promozione che esce dagli schemi tradizionali, per penetrare in modo diretto nella città e incontrare la gente in modo provocatorio e spiazzante.
Incuriosire, intrigare e coinvolgere sono gli effetti che la "guerrilla" produce sulle sue "vittime". Infatti, la "guerrilla" si può trovare nelle strade, sui muri, sulle panchine, sui fondi di bicchieri, in finte conversazioni, sui soldi, sulla frutta, sulla carta igienica, perfino sul corpo umano.
La guerrilla è fatta per colpire il singolo, generando spiazzamento nello spettatore, causando poi un effetto di passaparola che a sua volta causa una diffusione in maniera "virale" del messaggio nella popolazione.
Sono rari gli esempi di "guerrilla" in ambito culturale: tra questi, segnaliamo il recente “World Book Night” in Gran Bretagna, dove nel giro di 24 ore un milione di libri è passato di mano in mano grazie al passa parola attivato da librai e scrittori. Cosi leggiamo da Andrea Malaguti, “World Book Night, la catena dell'intelligenza”, La Stampa, 5 marzo 2011:
"La catena dell’intelligenza è una fila di un milione di libri che nelle ultime ventiquattro ore sono passati di mano in mano attraversando le città dell’Irlanda e della Gran Bretagna. E’ una di quelle cose che si inventano gli inglesi e che si trasformano in una fiammata purificatrice, quello che uno spot televisivo di qualche anno fa avrebbe chiamato: contagio vitale. Visto da vicino fa effetto." /.../
"La storia è andata così. Una serie di librai indipendenti ha contattato ventimila cittadini comuni e quarantacinque scrittori affermati del Regno Unito. «Ci servono la vostra faccia e il vostro impegno». Per fare che cosa?, hanno chiesto quelli. «Per organizzare la prima World Book Night». Presentata così, come se fosse Sanremo. E in effetti in qualche modo lo è. Una grande festa, però più raffinata." /.../
"A Trafalgar Square, il cuore del capitale, hanno montato un tendone e gli scrittori si sono dati appuntamento lì, come se per tutta la vita non avessero aspettato altro, perché dare e ricevere libri è come consegnrare schegge di ricordi, accarezzarli, tenerli vivi mentre si pensa al futuro. In mezzo c’è il senso di ogni cosa."

Per ulteriori informazioni: www.worldbooknight.org